Galleria Fotografica

Il Castello Ginori è il nucleo attorno al quale si sono sviluppati nel corso dei secoli il borgo medievale e l’omonima Tenuta. Collocato nella parte settentrionale della Maremma toscana, il castello è di proprietà, dal XVI secolo, dei Marchesi Ginori Lisci, noti anche per la rinomata manifattura di porcellane. Con una superficie di 2000 ettari, 700 dei quali coltivati  a seminativi ed i restanti a bosco, la Tenuta ha beneficiato nel tempo di notevoli lavori di bonifica e da secoli è sede di un’azienda agricola modello. Dal 1999 la famiglia ha sviluppato l’attività vitivinicola, impiantando, dopo attente valutazioni pedo-climatiche, 16 ettari di vigneto specializzato costituiti da vitigni di Merlot, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Viognier e Vermentino. I vigneti, inseriti nella D.O.C. Montescudaio, si trovano in terreni di prima collina su tre appezzamenti con caratteristiche omogenee.  La produzione è volta a dare spazio a tutte quelle azioni attente e naturali che portano ai vini di alta qualità.
Nel 2003 è stata realizzata la nuova cantina restaurando edifici già esistenti ubicati nell’antico borgo di Querceto. Particolare è la barriccaia che è stata ricavata nel vecchio teatro del paese; l’antico palcoscenico adesso viene usato per le degustazioni dei vini dell’azienda.

 

Il vino bandiera è l’IGT Toscana Castello Ginori, un Merlot in purezza. Accanto a lui due espressioni della DOC Montescudaio: Macchion del Lupo taglio di Cabernet Sauvignon e Sangiovese e Campordigno, nel quale il Sangiovese si sposa con il Merlot.

Ai rossi si aggiunge  dal 2008 anche un rosato fresco e profumato: Bacìo, a base di Merlot e Sangiovese, e dal 2011 il bianco Virgola prodotto con uve Viognier e Vermentino.

Da sempre la famiglia Ginori Lisci guarda con orgoglio alla propria storia, ma nel contempo si spinge verso il futuro: oggi questo passo in avanti è rappresentato da un impianto di biogas che sfrutta la fermentazione di prodotti e sottoprodotti aziendali, come vinacce e sanse di oliva. Il biogas viene poi trasformato in energia rinnovabile, che in parte viene utilizza dal borgo e dall’azienda e tutto il resto entra nella rete elettrica nazionale. Le biomasse degradate dai processi fermentativi vengono poi utilizzate come concime naturale per i terreni dell’azienda.

 

Nel’antico borgo di Querceto si mimetizzano anche suggestivi appartamenti (www.castelloginoridiquerceto.it) di dimensioni diverse dove trovano ospitalità – specialmente nei mesi estivi – turisti in cerca di emozioni toscane… fuori dai sentieri più battuti ma dentro la cultura contemporanea. 

L'azienda, inoltre, ha avviato il percorso per diventare biologica






NEWS


Riapre rinnovata La Locanda del Sole all'interno della tenuta dei Marchesi Ginori Lisci

Una nuova leggerezza sia all'ambiente che alla cucina, Il Corriere Fiorentino del 6 maggio dedica un  articolo con intervista allo Chef Luciano Zazzeri,  stimato e conosciuto.


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Potete leggere l'intero articolo scaricandolo in formato PDF

LA LOCANDA DEL SOLE
via Francesca 9, Querceto (PI)
per info e prenotazioni: 058837407

pdf Corriere Fiorentino - 6 maggio 2015

Marchesi Ginori Lisci

tra Volterra e Cecina, in un territorio dal clima mite e dal paesaggio incontaminato

Logo Marchesi Ginori Lisci

Marchesi Ginori Lisci
Località Querceto, 1
56040 Ponteginori PI
tel.: 0588 37443/ 055 210961
info@marchesiginorilisci.it
vai al sito


i vini


Bacìo

Bacìo
vino rosato
IGT Toscana Indicazione Geografica Tipica

Campordigno

Campordigno
vino rosso
DOC Montescudaio Denominazione di Origine Controllata

Castello Ginori

Castello Ginori
Castello Ginori
DOC Montescudaio Denominazione di Origine Controllata

Macchion del Lupo

Macchion del Lupo
vino rosso
DOC Montescudaio Denominazione di Origine Controllata

Virgola

VIRGOLA
vino bianco
IGT Toscana Indicazione Geografica Tipica